Consiglio del pediatra - la scarlattina

La scarlattina

Apprezzo molto che le maestre del nostro asilo ci informino prontamente dei casi di malattie infettive che naturalmente si presentano tra i nostri bambini.
Ho pensato allora di personalizzare questa paginetta, rendendola più utile, proponendo cioè, una breve scheda relativa alle malattie che ci riguardano da vicino.
Cominciamo quindi con…la scarlattina!

Ecco le domande che generalmente ci facciamo:

Come si trasmette la malattia?
Attraverso la via aerea, per mezzo delle secrezioni e le goccioline di saliva emesse con tosse e starnuti

Quanto dura in media il periodo di incubazione?
Pochissimo,generalmente da 2 a 4-5 giorni.

Come si manifesta all’esordio?
A differenza delle altre malattie esantematiche, la scarlattina ha un esordio improvviso, molto spesso con febbre alta, a volte accompagnata anche dal vomito e spesso da cefalea.

Dove comincia l’esantema? Cosa devo guardare?
L’esantema, cioè la manifestazione cutanea, (…i puntini), che fanno subito seguito alla febbre, compaiono molto precocemente in regione inguinale ed alle ascelle, guadagnano rapidamente il tronco ed in maniera meno uniforme e più tardiva si estendono agl’arti. Sul viso è tipico notare guance molto rosse e un relativo pallore della regione intorno al naso e bocca.

E come sono…i puntini…della scarlattina?
Tipicamente fittissimi, confluenti, rendendo la cute uniformemente e diffusamente arrossata.

Quanto dura l’esantema?
In media in 1-2 giorni raggiunge la massima espressione, poi in circa una settimana impallidisce fino a sparire, momento nel quale si assiste ad una desquamazione della cute delle mani e piedi. Tutto questo se la malattia percorre la sua storia naturale. Se viene intrapresa una terapia antibiotica la durata del tutto si aggira intorno ai 2-3 giorni e, non si assiste alla desquamazione.

Qual è a causa della malattia?
A differenza delle altre malattie esantematiche la scarlattina è un malattia batterica…il responsabile, anzi, i responsabili, sono alcuni ceppi di streptococco che generalmente si localizzano alla gola.

Come fare diagnosi?
Il bimbo si presenta febbrile con il tipico esantema e con un gran mal di gola. Abbastanza specifico è un arrossamento della lingua…quello che viene chiamato lingua a fragola.
Utile ma non indispensabile per la diagnosi un tampone faringeo per la ricerca dello streptococco.

Qual è la terapia?
Trattandosi di un’infezione batterica la terapia consiste in un antibiotico, in primo luogo quelli della famigli delle penicilline.

Ecco qui! Spero di aver risposto a qualcuna delle domande che sorgono spontanee davanti ad una sospetta malattia infettiva.
Se ne avete altre…fatemi sapere!

A presto

Dott.ssa Claudia Codazzi
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